TOSAP

La Tosap è la Tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche.

Oggetto della Tosap sono le occupazioni di qualsiasi natura, effettuate anche senza titolo, nelle strade, aree, corsi, piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio dei comuni e delle province.

Le occupazioni di suolo pubblico si distinguono in:

permanenti: occupazioni stabili, concesse a tempo indeterminato (di durata non inferiore a un anno).

Sono permanenti le occupazioni di:

- passi carrabili;

- tende parasole fisse o retrattili;

- chioschi, intercapedini, griglie, lucernari, botole e simili;

- occupazioni varie di suolo (es. tavolini, sedie e ombrelloni per pubblici esercizi);

- aree distribuzione carburanti;

-cavi e condutture.

 

Sono temporanee le occupazioni concesse per una durata inferiore all’anno.

 

La tassa è graduata a seconda dell’importanza dell’area sulla quale insiste l’occupazione di natura sia permanente che temporanea. A tale scopo il territorio è stato classificato in 3 categorie.

Al Comune di Alghero – Settore II Demanio e Patrimonio - è attribuita la competenza del rilascio delle concessioni di cui sopra.


Guida alla tassa

Soggetto passivo del canone

Il canone è dovuto dal titolare della concessione di occupazione.

Occupazioni assoggettabili alla tassa

Sono assoggettate alla tassa le occupazioni di strade, aree e relativi spazi, soprastanti e sottostanti, che appartengono al demanio del Comune, e possono essere:

-temporanee – di durata inferiore all'anno
-permanenti – di durata superiore all'anno

Superficie assoggettabile alla tassa

La tassa è dovuta in base all'entità dell'occupazione, espressa in metri quadrati o lineari, con esenzione per le occupazioni inferiori al mezzo metro quadrato.

Passi carrabili

La superficie è determinata moltiplicando la larghezza del passo per la profondità di un metro lineare "convenzionale".

Tende Parasole

Per le occupazioni con tende, fisse o retrattili, aggettanti direttamente sul suolo pubblico la superficie della occupazione è calcolata moltiplicando la larghezza per la lunghezza del manufatto in posizione estesa.

Altre Occupazioni

Per i distributori di carburante, per le occupazioni del sottosuolo e soprassuolo stradale con cavi, condutture e simili, anche da parte di aziende erogatrici di pubblici servizi, consultare le apposite disposizioni contenute nel Regolamento.

Determinazione della tariffa

La tassa è determinata sulla base di apposita tariffa e di coefficienti moltiplicatori, in relazione alla categoria di strada ed alla attività così come disposto dal Regolamento.

Domanda di concessione

Deve essere presentata al Municipio, utilizzando gli appositi moduli messi a disposizione dagli uffici.

Scadenza dei versamenti

La tassa, per le nuove concessioni deve essere versata contestualmente, al rilascio della concessione.

Per gli anni successivi, la tassa con scadenza al 31 di dicembre dell'anno in scadenza, deve essere versata entro il 31 del mese di gennaio dell'anno successivo.

Modalità di pagamento

La Tassa deve essere versata mediante:

                    bollettino di c/c postale n° 1930085 intestato a Comune di Alghero Riscossione Tosap;

                    con bonifico bancario IBAN: IT81 T076 0117 2000 0000 1930 085 codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX

 

Sanzioni

Per l'omesso o parziale versamento del canone viene applicata la sanzione del 30%, oltre gli interessi legali.

Occupazioni abusive

Si considerano abusive le occupazioni realizzate senza il rilascio della concessione, oppure eccedenti lo spazio autorizzato ovvero non rimosse alla scadenza.


COME RIMEDIARE A ERRORI E DIMENTICANZE

 IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

 Il ravvedimento per i tributi locali


Attraverso l’istituto del ravvedimento operoso il contribuente ha la facoltà di regolarizzare omissioni e irregolarità commesse, beneficiando della riduzione delle sanzioni.

Il ravvedimento è tuttavia consentito entro determinati limiti di tempo e comunque sempre che:
• la violazione non sia stata già constatata attraverso la notifica all’autore della stessa di un atto di accertamento, dell’invito al pagamento e della cartella di pagamento;
• non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche da parte degli agenti accertatori; in questi casi l’esclusione del ravvedimento non è totale ma è limitata ai periodi ed ai tributi che sono oggetto di controllo;
• non siano iniziate altre attività di controllo quali la notifica di inviti al contraddittorio o l’avvio dell’accertamento con adesione formalmente comunicati all’autore o ai soggetti solidalmente obbligati.

 

Mancato pagamento di tributi locali.

L’omesso o insufficiente pagamento delle imposte dovute a titolo di acconto o di saldo possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento:
• dell’imposta dovuta;
• degli interessi moratori (calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito);
• della sanzione in misura ridotta.
In particolare, la sanzione (ordinariamente prevista nella misura del 30%) viene ridotta:
• al 3%, se il pagamento viene eseguito entro 30 giorni dalla scadenza prescritta;
• al 3,75%, se si effettua il pagamento con ritardo superiore a 30 giorni ma entro un anno dall’omissione;
Il ravvedimento non è valido se manca anche uno solo degli importi dovuti (per imposta, per interessi, per sanzione).

 

Esenzione dalla Tassa

Sono esenti dal pagamento della tassa:

1.                  le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, province, comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio dei culti ammessi nello stato, da enti pubblici di cui all'art. 8, comma 1, lettera c), del Testo unico imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22/12/1986, n. 917, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;

2.                  le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonché le tabelle che interessano la circolazione stradale, purché non contengano indicazioni di pubblicità, gli orologi funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza, e le aste delle bandiere;

3.                  le occupazioni da parte delle vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea in concessione nonché le vetture a trazione animale durante le soste o nei posteggi ad esse assegnati;

4.                  le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che sia stabilita nei regolamenti di polizia locale e le occupazioni determinate dalla sosta dei veicoli per il tempo necessario al carico e allo scarico delle merci;

5.                  le occupazioni con impianti adibiti a servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all'atto della concessione o successivamente, la devoluzione gratuita al comune o alla provincia al termine della concessione medesima;

6.                  le occupazioni di aree cimiteriali;

7.                  gli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap.

 

 

STRUMENTI NORMATIVI

                     decreto legislativo, 15 novembre 1993, n° 507;

                     regolamento comunale Tosap, approvato con atto di C. C. n° 26, del 09/05/1995.




Modulistica e normativa